Lo stretching dei polpacci in posizione seduta è un semplice allungamento per allungare i muscoli del polpaccio e migliorare la flessibilità delle gambe. I polpacci contratti possono causare rigidità alla caviglia, fastidio al tendine d’Achille e dolore al ginocchio.
Questo esercizio è adatto a tutti, dagli atleti agli impiegati. Migliora il flusso sanguigno, previene i crampi e migliora la postura quando si cammina o si sta in piedi.
La pratica regolare mantiene l’elasticità dei muscoli del polpaccio e favorisce un’andatura sana. È particolarmente utile dopo lo sport, dopo essere stati seduti a lungo o per attività che accorciano i muscoli posteriori.
Mantenere i polpacci flessibili riduce il rischio di infortuni e supporta una funzione muscolare equilibrata nella parte inferiore del corpo.
Benefici dell’esecuzione dell’esercizio – Stretching dei Polpacci in Posizione Seduta
- Allevia la tensione nei polpacci e nelle caviglie
- Migliora la flessibilità e l’ampiezza di movimento
- Supporta una migliore meccanica di camminata e corsa
- Migliora il flusso sanguigno alle gambe
- Riduce il rischio di stiramento del tendine d’Achille o della fascia plantare
- Ideale per il recupero post-esercizio e la mobilità quotidiana
Domande comuni su questo esercizio: Stretching dei Polpacci in Posizione Seduta
Quali muscoli vengono attivati durante questo esercizio?
- Gastrocnemio: Il principale muscolo del polpaccio responsabile della flessione plantare e della flessione del ginocchio.
- Soleo: Si trova sotto il gastrocnemio e aiuta l’equilibrio in piedi e la stabilità della caviglia.
- Tibiale posteriore: Supporta l’arco plantare e assiste nell’inversione del piede.
- Flessore lungo dell’alluce: Aiuta a flettere l’alluce e a stabilizzare la caviglia durante il movimento.
Quanto spesso eseguirlo?
Si consiglia di eseguire questo esercizio 2-3 volte al giorno
Esistono controindicazioni o limitazioni?
Interrompi immediatamente se avverti dolore acuto, intorpidimento o crampi al polpaccio o al piede.








